Le Direttive europee sull’economia circolare 2018 valorizzano i principi dello sviluppo sostenibile e di integrazione ambientale. Gli stati e i diversi livelli istituzionali sono chiamati a rivedere regole e processi per sviluppare l’economia circolare che promuove una concezione diversa della produzione e del consumo di beni e servizi che passa per il reimpiego delle risorse. Le pubbliche amministrazioni devono attuare nuovi processi di sviluppo che coinvolgono il ciclo di vita dei prodotti e che riguardano non solo la gestione dei rifiuti, ma anche la responsabilità estesa dei produttori, l’end of waste, la bioeconomia, gli appalti verdi.

Pubblica amministrazione e processi di sviluppo sostenibile: la nuova sfida dell’economia circolare

anna lazzaro
2020

Abstract

Le Direttive europee sull’economia circolare 2018 valorizzano i principi dello sviluppo sostenibile e di integrazione ambientale. Gli stati e i diversi livelli istituzionali sono chiamati a rivedere regole e processi per sviluppare l’economia circolare che promuove una concezione diversa della produzione e del consumo di beni e servizi che passa per il reimpiego delle risorse. Le pubbliche amministrazioni devono attuare nuovi processi di sviluppo che coinvolgono il ciclo di vita dei prodotti e che riguardano non solo la gestione dei rifiuti, ma anche la responsabilità estesa dei produttori, l’end of waste, la bioeconomia, gli appalti verdi.
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