In linea con la recente giurisprudenza e le vigenti normative antidiscriminatorie, l’articolo approfondisce le ragioni costituzionali che confermano la necessità di garantire il libero esercizio del diritto di propaganda religiosa agli atei, ancorando tale garanzia all’attuazione di un principio di laicità che promuova e non ostacoli il pluralismo confessionale e culturale, ed estendendo la portata dell’art. 19 Cost. non solo ai culti tradizionalmente incentrati su visioni trascendentali ma anche alle convinzioni etiche basate su concezioni della vita di carattere esclusivamente immanente.

La libertà di propaganda religiosa include anche i messaggi ad orientamento ateistico

Freni F.
2021-01-01

Abstract

In linea con la recente giurisprudenza e le vigenti normative antidiscriminatorie, l’articolo approfondisce le ragioni costituzionali che confermano la necessità di garantire il libero esercizio del diritto di propaganda religiosa agli atei, ancorando tale garanzia all’attuazione di un principio di laicità che promuova e non ostacoli il pluralismo confessionale e culturale, ed estendendo la portata dell’art. 19 Cost. non solo ai culti tradizionalmente incentrati su visioni trascendentali ma anche alle convinzioni etiche basate su concezioni della vita di carattere esclusivamente immanente.
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