Gli alimenti rappresentano una fonte essenziale di nutrienti e sostanze biologicamente attive con proprietà benefiche per l’uomo; possono, però, contenere anche elementi o molecole di diversa origine, dette contaminanti o xenobiotici, che risultano dannosi per l’organismo umano. La possibile presenza di queste sostanze nocive nell’alimentazione ha spinto le industrie alimentari a incrementare i controlli e a concentrarsi maggiormente sul tema della “sicurezza alimentare”, che mira ad assicurare un livello elevato di tutela della salute umana, cercando di minimizzare i possibili rischi dovuti al consumo di alimenti contaminati. La ormai accertata presenza di contaminanti nell’ecosistema e negli alimenti e la continua necessità di un loro monitoraggio, al fine di salvaguardare la salute umana, sono alla base della scelta dell’argomento di questo progetto di dottorato. Partendo da tali presupposti, quindi, si è scelto di articolare il testo inserendo una parte introduttiva relativa alla sicurezza alimentare, seguita da un secondo capitolo dedicato alla descrizione delle varie tipologie di contaminanti chimici inorganici ed organici, facendo riferimento alle relative normative attualmente vigenti. Successivamente, è stato inserito un terzo capitolo dedicato allo scopo del lavoro, mentre dal quarto all’ottavo capitolo è stata descritta accuratamente la strumentazione impiegata, con le relative modalità di funzionamento e i relativi metodi di pretrattamento delle matrici. Il nono capitolo tratta la parte sperimentale della seguente tesi di Dottorato, focalizzata sulla ricerca dell’eventuale presenza di contaminanti organici ed inorganici in diverse matrici alimentari del Mediterraneo. Tutti i risultati ottenuti sono successivamente stati oggetto di pubblicazione scientifica in riviste internazionali indicizzate. Nel capitolo finale, relativo all’esperienza effettuata all’estero presso la Fundaciò Fisabio di Valencia (Spagna), viene trattata la strumentazione adoperata, un sistema GC-HRMS a settore magnetico DFS (Thermo Scientific), relativamente alla determinazione di diverse classi di contaminanti organici in due differenti tipologie di matrici: i polibromodifenileteri (PBDEs) nella polvere prodotta in ambienti interni e diossine e PCB dioxine-like in campioni di siero umano. Nonostante gli studi siano stati condotti su matrici non alimentari, l’esperienza acquisita potrebbe tornare utile con potenziali applicazioni anche su matrici alimentari.

Elementi minerali e contaminanti organici mediante tecniche analitiche innovative in matrici alimentari del Mediterraneo

NAVA, Vincenzo
2022-11-17

Abstract

Gli alimenti rappresentano una fonte essenziale di nutrienti e sostanze biologicamente attive con proprietà benefiche per l’uomo; possono, però, contenere anche elementi o molecole di diversa origine, dette contaminanti o xenobiotici, che risultano dannosi per l’organismo umano. La possibile presenza di queste sostanze nocive nell’alimentazione ha spinto le industrie alimentari a incrementare i controlli e a concentrarsi maggiormente sul tema della “sicurezza alimentare”, che mira ad assicurare un livello elevato di tutela della salute umana, cercando di minimizzare i possibili rischi dovuti al consumo di alimenti contaminati. La ormai accertata presenza di contaminanti nell’ecosistema e negli alimenti e la continua necessità di un loro monitoraggio, al fine di salvaguardare la salute umana, sono alla base della scelta dell’argomento di questo progetto di dottorato. Partendo da tali presupposti, quindi, si è scelto di articolare il testo inserendo una parte introduttiva relativa alla sicurezza alimentare, seguita da un secondo capitolo dedicato alla descrizione delle varie tipologie di contaminanti chimici inorganici ed organici, facendo riferimento alle relative normative attualmente vigenti. Successivamente, è stato inserito un terzo capitolo dedicato allo scopo del lavoro, mentre dal quarto all’ottavo capitolo è stata descritta accuratamente la strumentazione impiegata, con le relative modalità di funzionamento e i relativi metodi di pretrattamento delle matrici. Il nono capitolo tratta la parte sperimentale della seguente tesi di Dottorato, focalizzata sulla ricerca dell’eventuale presenza di contaminanti organici ed inorganici in diverse matrici alimentari del Mediterraneo. Tutti i risultati ottenuti sono successivamente stati oggetto di pubblicazione scientifica in riviste internazionali indicizzate. Nel capitolo finale, relativo all’esperienza effettuata all’estero presso la Fundaciò Fisabio di Valencia (Spagna), viene trattata la strumentazione adoperata, un sistema GC-HRMS a settore magnetico DFS (Thermo Scientific), relativamente alla determinazione di diverse classi di contaminanti organici in due differenti tipologie di matrici: i polibromodifenileteri (PBDEs) nella polvere prodotta in ambienti interni e diossine e PCB dioxine-like in campioni di siero umano. Nonostante gli studi siano stati condotti su matrici non alimentari, l’esperienza acquisita potrebbe tornare utile con potenziali applicazioni anche su matrici alimentari.
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