Il saggio si interroga sul senso della felicità nel mondo occidentale attuale agganciandolo alla tradizione greca classica. E mostra che è dall’incontro delle tre eminenti istanze demonico|numinose addotte da Platone, Otto e Jung che si prospettano oggi le possibilità più autentiche di convivere gaudiosamente con il daimon|numen divino che ci abita. Infatti la felicità, che nella cultura greca era caratterizzata in senso eudemonico, si presenta nella nostra epoca come il pathos gaudioso che, sapendo prestare ascolto all’“assurdo” daimon|numen Eros, reca in sé e con sé la bellezza della sofferenza.
Eudaimonia e Pathos. Momenti del rapporto tra felicità e numen in Platone e in Jung
Vincenzo Cicero
Primo
Conceptualization
2022-01-01
Abstract
Il saggio si interroga sul senso della felicità nel mondo occidentale attuale agganciandolo alla tradizione greca classica. E mostra che è dall’incontro delle tre eminenti istanze demonico|numinose addotte da Platone, Otto e Jung che si prospettano oggi le possibilità più autentiche di convivere gaudiosamente con il daimon|numen divino che ci abita. Infatti la felicità, che nella cultura greca era caratterizzata in senso eudemonico, si presenta nella nostra epoca come il pathos gaudioso che, sapendo prestare ascolto all’“assurdo” daimon|numen Eros, reca in sé e con sé la bellezza della sofferenza.File in questo prodotto:
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