Il contributo mira a rileggere criticamente il reportage "La lunga strada di sabbia" (1959) di Pier Paolo Pasolini, mettendo in evidenza come la scrittura giornalistica si intrecci con quella fototestuale, odeporica e soprattutto diaristico-narrativa. Risulta particolarmente pregnante il confronto dell’autore con il Meridione, raffigurato in tutte le sue contraddizioni, che diventa per Pasolini, attento osservatore di paesaggi e personaggi (dai più celebri ai più umili), una straordinaria occasione di rispecchiamento narcisistico nonché di edonistico ed entusiastico ritorno all’età della fanciullezza. L’attenta osservazione pasoliniana dell’alterità del Sud costituisce inoltre un’importante occasione di affabulazione che non esclude la tensione agonica verso altri scrittori-viaggiatori e propone una valida esemplificazione di quell’«ecologia della differenza» (per riprendere un’espressione di Serenella Iovino), che mira a conciliare Italia settentrionale e meridionale, Nord e Sud del Mondo, mondo rurale e urbano.
Nel «Sud dolce e tempestoso»: itinerari diaristici pasoliniani
Novella Primo
2024-01-01
Abstract
Il contributo mira a rileggere criticamente il reportage "La lunga strada di sabbia" (1959) di Pier Paolo Pasolini, mettendo in evidenza come la scrittura giornalistica si intrecci con quella fototestuale, odeporica e soprattutto diaristico-narrativa. Risulta particolarmente pregnante il confronto dell’autore con il Meridione, raffigurato in tutte le sue contraddizioni, che diventa per Pasolini, attento osservatore di paesaggi e personaggi (dai più celebri ai più umili), una straordinaria occasione di rispecchiamento narcisistico nonché di edonistico ed entusiastico ritorno all’età della fanciullezza. L’attenta osservazione pasoliniana dell’alterità del Sud costituisce inoltre un’importante occasione di affabulazione che non esclude la tensione agonica verso altri scrittori-viaggiatori e propone una valida esemplificazione di quell’«ecologia della differenza» (per riprendere un’espressione di Serenella Iovino), che mira a conciliare Italia settentrionale e meridionale, Nord e Sud del Mondo, mondo rurale e urbano.Pubblicazioni consigliate
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