La pandemia ha sollecitato una notevole accelerazione sul fronte delle nuove professioni digitali, ma anche della virtualità, del remote work, dell’innovazione nei contesti più classici. Oltre il dibattito sulla necessità di preservare una relazione autentica, la virtualità può divenire un’opportunità, un nuovo fronte di ricerca in tema di cittadinanza per il sapere pedagogico. La mondializzazione, lo sguardo globale sono il solco entro cui la virtualità del lavoro può costruire una cittadinanza, che è innanzitutto cittadinanza dei diritti. Il riconoscimento e il soddisfacimento di questi ultimi per un lavoratore in virtualità, in grado di soddisfare i propri bisogni per poter vivere dignitosamente, ne sono la premessa necessaria. Dal lavoro, dal nuovo lavoro virtuale e dalla riflessione pedagogica ad esso connessa, l’occasione per prospettive altre di cittadinanza.
Virtualità e cittadinanza. Pedagogia del lavoro e dimensione comunitaria
Balzano G
2023-01-01
Abstract
La pandemia ha sollecitato una notevole accelerazione sul fronte delle nuove professioni digitali, ma anche della virtualità, del remote work, dell’innovazione nei contesti più classici. Oltre il dibattito sulla necessità di preservare una relazione autentica, la virtualità può divenire un’opportunità, un nuovo fronte di ricerca in tema di cittadinanza per il sapere pedagogico. La mondializzazione, lo sguardo globale sono il solco entro cui la virtualità del lavoro può costruire una cittadinanza, che è innanzitutto cittadinanza dei diritti. Il riconoscimento e il soddisfacimento di questi ultimi per un lavoratore in virtualità, in grado di soddisfare i propri bisogni per poter vivere dignitosamente, ne sono la premessa necessaria. Dal lavoro, dal nuovo lavoro virtuale e dalla riflessione pedagogica ad esso connessa, l’occasione per prospettive altre di cittadinanza.Pubblicazioni consigliate
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