Il lavoro rappresenta un elemento cruciale per l’integrazione sociale e la valorizzazione delle persone migranti, ma spesso è segnato da dinamiche di esclusione e sfruttamento che ne minano la dignità. La pedagogia del lavoro, con il suo approccio inclusivo e formativo, è chiamata a promuovere percorsi educativi capaci di valorizzare le competenze e i diritti dei lavoratori stranieri. Questo implica la costruzione di luoghi lavorativi – non solo fisici – che rispettino le diversità culturali e il riconoscimento della persona come centro dell’agire professionale. Necessario, dunque, ripensare in toto l’approccio alle questioni, costruendo le condizioni per trasformare il lavoro in un luogo di coesione sociale e di emancipazione, valorizzando la dignità umana, le relazioni educative e il senso di comunità.
Lavoro straniero e dignità: questioni pedagogiche
Balzano G;
2025-01-01
Abstract
Il lavoro rappresenta un elemento cruciale per l’integrazione sociale e la valorizzazione delle persone migranti, ma spesso è segnato da dinamiche di esclusione e sfruttamento che ne minano la dignità. La pedagogia del lavoro, con il suo approccio inclusivo e formativo, è chiamata a promuovere percorsi educativi capaci di valorizzare le competenze e i diritti dei lavoratori stranieri. Questo implica la costruzione di luoghi lavorativi – non solo fisici – che rispettino le diversità culturali e il riconoscimento della persona come centro dell’agire professionale. Necessario, dunque, ripensare in toto l’approccio alle questioni, costruendo le condizioni per trasformare il lavoro in un luogo di coesione sociale e di emancipazione, valorizzando la dignità umana, le relazioni educative e il senso di comunità.Pubblicazioni consigliate
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