Tra i dipinti che ornano gli spazi del Tribunale di Milano si trova una grande opera del 1939, finora poco studiata, del pittore toscano Primo Conti: la Giustizia del cielo e della terra, che fa da sfondo ad una aula di giustizia. La singolarità del dipinto è costituita dalla presenza di numerosi personaggi che simboleggiano e personificano la storia della legislazione, come Mosè o Solone, Giustiniano, Napoleone: la contemporaneità è rappresentata dalla presenza di Benito Mussolini, a simboleggiare il processo di codificazione che si sarebbe concluso con il codice civile del 1942. Proprio la presenza del duce ha innescato accese polemiche già durante il periodo fascista, culminate nella censura del personaggio raffigurato, recentemente riemerso dopo il restauro del dipinto.
La ‘Giustizia del cielo e della terra’ di Primo Conti: note tra arte e diritto
giacomo pace gravina
2024-01-01
Abstract
Tra i dipinti che ornano gli spazi del Tribunale di Milano si trova una grande opera del 1939, finora poco studiata, del pittore toscano Primo Conti: la Giustizia del cielo e della terra, che fa da sfondo ad una aula di giustizia. La singolarità del dipinto è costituita dalla presenza di numerosi personaggi che simboleggiano e personificano la storia della legislazione, come Mosè o Solone, Giustiniano, Napoleone: la contemporaneità è rappresentata dalla presenza di Benito Mussolini, a simboleggiare il processo di codificazione che si sarebbe concluso con il codice civile del 1942. Proprio la presenza del duce ha innescato accese polemiche già durante il periodo fascista, culminate nella censura del personaggio raffigurato, recentemente riemerso dopo il restauro del dipinto.Pubblicazioni consigliate
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