Questo studio esamina la complessità della circolazione monetaria in Egitto, con particolare attenzione alla penisola del Sinai, attraverso l'analisi delle monete provenienti dallo scavo di Firan. Le testimonianze numismatiche, che vanno dal tardo regno di Costantino I al governatore abbaside Abū ʿAwn ʿAbd al-Malik ibn Yazīd al-Khurasānī, rivelano una vasta gamma di monete, principalmente divisionali in bronzo. Lo studio presta particolare attenzione ai marchi di zecca delle monete, confrontando quelli della penisola del Sinai con quelli del Delta e della Valle del Nilo. Mentre le monete antiocheni predominano nel periodo tardoantico, la presenza di monete di Cartagine e Nicomedia è degna di nota, suggerendo una complessa interazione tra politiche monetarie regionali e imperiali. I risultati evidenziano l'importanza dei confini amministrativi nella comprensione della circolazione monetaria. Il Sinai, in quanto parte della Provincia della Palestina Salutaris, era soggetto a influenze monetarie diverse rispetto all'Egitto vero e proprio. Lo studio considera anche l'impatto degli eventi politici, come la conquista araba, sulle pratiche monetarie nelle varie province. L'analisi di un deposito di folli dal Santuario di San Colluto ad Antinoupolis rivela attività di coniazione locale, indicando un certo grado di autonomia monetaria all'interno della Tebaide. Il documento approfondisce inoltre il tema delle monete imitative, concentrandosi su tre serie specifiche: ABAZ, MACP e UII. La presenza di queste serie in diverse regioni suggerisce vari gradi di controllo locale sulla produzione monetaria. In conclusione, questo studio offre una comprensione sfumata del panorama monetario dell'Egitto, sottolineando l'importanza delle variazioni regionali e l'impatto dei fattori politici e amministrativi sulla monetazione. Le testimonianze numismatiche di Firan forniscono preziose informazioni sulle complesse dinamiche della circolazione monetaria in un impero multiculturale e multilingue.
Monete da scavo da Firan. La circolazione monetale in Egitto e nel Sinai in epoca romana e bizantina
Daniele Castrizio
2025-01-01
Abstract
Questo studio esamina la complessità della circolazione monetaria in Egitto, con particolare attenzione alla penisola del Sinai, attraverso l'analisi delle monete provenienti dallo scavo di Firan. Le testimonianze numismatiche, che vanno dal tardo regno di Costantino I al governatore abbaside Abū ʿAwn ʿAbd al-Malik ibn Yazīd al-Khurasānī, rivelano una vasta gamma di monete, principalmente divisionali in bronzo. Lo studio presta particolare attenzione ai marchi di zecca delle monete, confrontando quelli della penisola del Sinai con quelli del Delta e della Valle del Nilo. Mentre le monete antiocheni predominano nel periodo tardoantico, la presenza di monete di Cartagine e Nicomedia è degna di nota, suggerendo una complessa interazione tra politiche monetarie regionali e imperiali. I risultati evidenziano l'importanza dei confini amministrativi nella comprensione della circolazione monetaria. Il Sinai, in quanto parte della Provincia della Palestina Salutaris, era soggetto a influenze monetarie diverse rispetto all'Egitto vero e proprio. Lo studio considera anche l'impatto degli eventi politici, come la conquista araba, sulle pratiche monetarie nelle varie province. L'analisi di un deposito di folli dal Santuario di San Colluto ad Antinoupolis rivela attività di coniazione locale, indicando un certo grado di autonomia monetaria all'interno della Tebaide. Il documento approfondisce inoltre il tema delle monete imitative, concentrandosi su tre serie specifiche: ABAZ, MACP e UII. La presenza di queste serie in diverse regioni suggerisce vari gradi di controllo locale sulla produzione monetaria. In conclusione, questo studio offre una comprensione sfumata del panorama monetario dell'Egitto, sottolineando l'importanza delle variazioni regionali e l'impatto dei fattori politici e amministrativi sulla monetazione. Le testimonianze numismatiche di Firan forniscono preziose informazioni sulle complesse dinamiche della circolazione monetaria in un impero multiculturale e multilingue.Pubblicazioni consigliate
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