Il saggio esamina il Regolamento europeo sull’Intelligenza Artificiale sotto il profilo della tutela dei lavoratori (Reg. UE 2024/1689), soffermandosi, dopo un inquadramento nell’ambito delle fonti internazionali ed europee in materia, sugli obblighi del fornitore e del deployer/datore di lavoro. In particolare, lo scritto evidenzia gli aspetti positivi e le criticità del Regolamento dal punto di vista lavoristico nell’ottica di offrire spunti al legislatore nazionale nella regolamentazione dell’IA.
Il regolamento europeo sull’Intelligenza Artificiale e tutela del lavoro
Ferluga Loredana
2025-01-01
Abstract
Il saggio esamina il Regolamento europeo sull’Intelligenza Artificiale sotto il profilo della tutela dei lavoratori (Reg. UE 2024/1689), soffermandosi, dopo un inquadramento nell’ambito delle fonti internazionali ed europee in materia, sugli obblighi del fornitore e del deployer/datore di lavoro. In particolare, lo scritto evidenzia gli aspetti positivi e le criticità del Regolamento dal punto di vista lavoristico nell’ottica di offrire spunti al legislatore nazionale nella regolamentazione dell’IA.File in questo prodotto:
| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Ferluga Regol IA DML2025.pdf
solo utenti autorizzati
Descrizione: articolo completo
Tipologia:
Versione Editoriale (PDF)
Licenza:
Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione
557.81 kB
Formato
Adobe PDF
|
557.81 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
Pubblicazioni consigliate
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


