La riforma tributaria del 2023 ha previsto un puntuale regime delle invalidità degli atti dell'Amministrazione finanziaria, dando centralità alla categoria dell'annullabilità e relegando la nullità e l'irregolarità ad ipotesi del tutto marginali. Si è così posto un argine a quell'orientamento giurisprudenziale che, valorizzando l'interesse alla percezione del tributo, in presenza di rettifiche fondate su prove evidenti di violazioni fiscali, tendeva a dequotare i vizi del procedimento in mere irregolarità, salvo casi di c.d. nullità nominate.
Le invalidità degli atti dell'amministrazione finanziaria alla luce delle nuove previsioni introdotte dalla riforma tributaria del 2023
Ingrao, GiuseppePrimo
2024-01-01
Abstract
La riforma tributaria del 2023 ha previsto un puntuale regime delle invalidità degli atti dell'Amministrazione finanziaria, dando centralità alla categoria dell'annullabilità e relegando la nullità e l'irregolarità ad ipotesi del tutto marginali. Si è così posto un argine a quell'orientamento giurisprudenziale che, valorizzando l'interesse alla percezione del tributo, in presenza di rettifiche fondate su prove evidenti di violazioni fiscali, tendeva a dequotare i vizi del procedimento in mere irregolarità, salvo casi di c.d. nullità nominate.File in questo prodotto:
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