Sulla base dei cambiamenti socioculturali, tecnologici ed economici che stanno interessando l’educazione, delle dinamiche complesse all’interno degli ambienti educativi, come la diversità culturale, l’interconnessione globale e la rapida evoluzione dei media digitali, si vuole approfondire il concetto di complessità (Morin, 2017) come elemento non di secondo piano nell’analisi di nuovi paradigmi educativi, tra questi l’educazione onlife. L’impianto teorico dell’onlife (Floridi, 2014) non può di fatto prescindere da un’analisi che focalizzi con attenzione la categoria della complessità come chiave interpretativa dell’educazione in una prospettiva di studio si interdisciplinare, ma certamente guidata dal sapere pedagogico, dall’informale e all’educazione permanente. Questi fondamenti teorici forniscono la base concettuale per sviluppare pratiche educative in grado di affrontare le sfide dell’era digitale e della complessità. La realtà di connessione pervasiva, il tema delle identità multiple, la consapevolezza digitale, i rischi e le opportunità, la privacy e la valutazione critica delle informazioni sono al centro del dibattito educativo nella prospettiva onlife. L’opportunità del vivere in simbiosi con tecnologia e costantemente connessi richiede anche competenze avanzate, una patente che renda ognuno in grado di attuare comportamenti consapevoli. L’onlife richiama, in ultimo, a una formazione longlife e longwide (Baldacci et al., 2012; Federighi, 2018).
L’educazione onlife al tempo della complessità
Balzano G
2025-01-01
Abstract
Sulla base dei cambiamenti socioculturali, tecnologici ed economici che stanno interessando l’educazione, delle dinamiche complesse all’interno degli ambienti educativi, come la diversità culturale, l’interconnessione globale e la rapida evoluzione dei media digitali, si vuole approfondire il concetto di complessità (Morin, 2017) come elemento non di secondo piano nell’analisi di nuovi paradigmi educativi, tra questi l’educazione onlife. L’impianto teorico dell’onlife (Floridi, 2014) non può di fatto prescindere da un’analisi che focalizzi con attenzione la categoria della complessità come chiave interpretativa dell’educazione in una prospettiva di studio si interdisciplinare, ma certamente guidata dal sapere pedagogico, dall’informale e all’educazione permanente. Questi fondamenti teorici forniscono la base concettuale per sviluppare pratiche educative in grado di affrontare le sfide dell’era digitale e della complessità. La realtà di connessione pervasiva, il tema delle identità multiple, la consapevolezza digitale, i rischi e le opportunità, la privacy e la valutazione critica delle informazioni sono al centro del dibattito educativo nella prospettiva onlife. L’opportunità del vivere in simbiosi con tecnologia e costantemente connessi richiede anche competenze avanzate, una patente che renda ognuno in grado di attuare comportamenti consapevoli. L’onlife richiama, in ultimo, a una formazione longlife e longwide (Baldacci et al., 2012; Federighi, 2018).Pubblicazioni consigliate
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