Il presente contributo analizza il ruolo trasformativo della tecnologia blockchain e degli smart contract nel settore della logistica e del trasporto internazionale di merci. In un contesto globale sempre più digitalizzato, questi strumenti emergono come soluzioni promettenti per garantire maggiore trasparenza, sicurezza e automazione nei processi contrattuali e logistici. Lo studio si apre con un inquadramento generale delle tecnologie coinvolte, approfondendo le implicazioni giuridiche della loro introduzione, in particolare nel diritto internazionale privato e contrattuale. Viene poi esaminato il quadro normativo internazionale e sovranazionale, mettendo in evidenza l’assenza di una regolamentazione armonizzata e i tentativi di soft law per colmare le lacune esistenti. Una parte centrale dell’analisi è dedicata alle applicazioni pratiche, con riferimento a progetti pilota e casi d’uso che mostrano i benefici della digitalizzazione documentale e dell’automazione contrattuale tramite smart contract. Vengono inoltre evidenziati i principali profili critici – dalla responsabilità per malfunzionamenti, alla sicurezza informatica, fino alla mancanza di interoperabilità giuridica e tecnica – e discusse le prospettive future, che richiedono un intervento normativo multilivello e un dialogo strutturato tra diritto e tecnologia. L’articolo conclude che, affinché blockchain e smart contract possano essere pienamente integrati nei processi logistici globali, è necessario un ripensamento delle categorie giuridiche tradizionali e un adattamento progressivo dell’ecosistema normativo internazionale.
Implementazione delle tecnologie blockchain e smart contract nella logistica e nel contratto di trasporto merci.
Francesco GiordanoPrimo
Investigation
2025-01-01
Abstract
Il presente contributo analizza il ruolo trasformativo della tecnologia blockchain e degli smart contract nel settore della logistica e del trasporto internazionale di merci. In un contesto globale sempre più digitalizzato, questi strumenti emergono come soluzioni promettenti per garantire maggiore trasparenza, sicurezza e automazione nei processi contrattuali e logistici. Lo studio si apre con un inquadramento generale delle tecnologie coinvolte, approfondendo le implicazioni giuridiche della loro introduzione, in particolare nel diritto internazionale privato e contrattuale. Viene poi esaminato il quadro normativo internazionale e sovranazionale, mettendo in evidenza l’assenza di una regolamentazione armonizzata e i tentativi di soft law per colmare le lacune esistenti. Una parte centrale dell’analisi è dedicata alle applicazioni pratiche, con riferimento a progetti pilota e casi d’uso che mostrano i benefici della digitalizzazione documentale e dell’automazione contrattuale tramite smart contract. Vengono inoltre evidenziati i principali profili critici – dalla responsabilità per malfunzionamenti, alla sicurezza informatica, fino alla mancanza di interoperabilità giuridica e tecnica – e discusse le prospettive future, che richiedono un intervento normativo multilivello e un dialogo strutturato tra diritto e tecnologia. L’articolo conclude che, affinché blockchain e smart contract possano essere pienamente integrati nei processi logistici globali, è necessario un ripensamento delle categorie giuridiche tradizionali e un adattamento progressivo dell’ecosistema normativo internazionale.Pubblicazioni consigliate
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