Si moltiplicano gli interventi del legislatore, come la legge delega n. del 23 settembre 2025 e della giurisprudenza, in primo luogo la sentenza della Corte costituzionale n. 156/2025, in materia di diritto sindacale, che invero lungi dal definire regole certe in materia di rappresentanza, rappresentatività ed efficacia dei contratti collettivi di lavoro, appaiono forieri di ulteriori contraddizioni.

Il Faust e il diritto sindacale italiano

Gandolfo Maurizio Ballistreri
2026-01-01

Abstract

Si moltiplicano gli interventi del legislatore, come la legge delega n. del 23 settembre 2025 e della giurisprudenza, in primo luogo la sentenza della Corte costituzionale n. 156/2025, in materia di diritto sindacale, che invero lungi dal definire regole certe in materia di rappresentanza, rappresentatività ed efficacia dei contratti collettivi di lavoro, appaiono forieri di ulteriori contraddizioni.
2026
Italiano
Italiano
CD-ROM
1
1
2
4
3
no
Nazionale
Comitato scientifico
Diritto sindacale; legge; giurisprudenza
info:eu-repo/semantics/article
Ballistreri, Gandolfo Maurizio
14.a Contributo in Rivista::14.a.1 Articolo su rivista
1
262
none
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