Il contributo analizza il rapporto tra valutazioni politiche delle autorità preposte alla “governance del clima” e vincoli provenienti dalla expertise scientifica e dai dati tecnici a disposizione del decisore pubblico, anche alla luce del modo in cui questo rapporto è affrontato dal formante giurisprudenziale. Assumendo come punto di osservazione la libertà delle autorità politiche di interpretare e concretizzare gli impegni di stabilizzazione climatica derivanti dalle fonti del diritto sul climate change, l’intento qui dichiarato è di impostare alcune linee di riflessione sui limiti di ammissibilità del dibattito scientifico nei processi decisionali pubblici sul cambiamento climatico.
Il controverso rapporto tra expertise scientifica e discrezionalità politica in tempo di crisi climatica: chi decide sulle politiche contro il global warming?
Lupo Antonietta
2026-01-01
Abstract
Il contributo analizza il rapporto tra valutazioni politiche delle autorità preposte alla “governance del clima” e vincoli provenienti dalla expertise scientifica e dai dati tecnici a disposizione del decisore pubblico, anche alla luce del modo in cui questo rapporto è affrontato dal formante giurisprudenziale. Assumendo come punto di osservazione la libertà delle autorità politiche di interpretare e concretizzare gli impegni di stabilizzazione climatica derivanti dalle fonti del diritto sul climate change, l’intento qui dichiarato è di impostare alcune linee di riflessione sui limiti di ammissibilità del dibattito scientifico nei processi decisionali pubblici sul cambiamento climatico.Pubblicazioni consigliate
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