Il decreto legge sul c.d. “salario giusto” sembra suscitare più problemi di quanti ne possa risolvere, ecco perché “Lavoro Diritti Europa”, intende dare un contributo a sciogliere i nodi, che il provvedimento sembra non essere in grado di affrontare. E sotto il profilo costituzionale, è anche la formula delle organizzazioni comparativamente più rappresentative a destare perplessità. Con questa formula si è tentato più volte di contribuire a sciogliere i nodi relativi al rapporto tra verifica della rappresentatività, libertà sindacale ed efficacia della contrattazione collettiva, attraverso il confronto di rappresentatività dei soggetti sindacali, ma che appare non coerente con l’art. 39, comma 1, della Costituzione, in particolare per i profili di irragionevolezza del processo di selezione delle organizzazioni sindacali.
Per un dibattito sul decreto legge sul “salario giusto”, intorno a rappresentanza, rappresentatività ed efficacia dei contratti collettivi
Gandolfo Maurizio Ballistreri
2026-01-01
Abstract
Il decreto legge sul c.d. “salario giusto” sembra suscitare più problemi di quanti ne possa risolvere, ecco perché “Lavoro Diritti Europa”, intende dare un contributo a sciogliere i nodi, che il provvedimento sembra non essere in grado di affrontare. E sotto il profilo costituzionale, è anche la formula delle organizzazioni comparativamente più rappresentative a destare perplessità. Con questa formula si è tentato più volte di contribuire a sciogliere i nodi relativi al rapporto tra verifica della rappresentatività, libertà sindacale ed efficacia della contrattazione collettiva, attraverso il confronto di rappresentatività dei soggetti sindacali, ma che appare non coerente con l’art. 39, comma 1, della Costituzione, in particolare per i profili di irragionevolezza del processo di selezione delle organizzazioni sindacali.Pubblicazioni consigliate
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