Il contributo propone una riflessione sulla problematica tensione fra legge, menzogna e verità nell’universo di Franz Kafka, letta alla luce della crisi della tradizione ebraica del suo tempo. Muovendo dall’osservazione che il mondo descritto da Kafka è dominato da leggi incomprensibili e assurde, si tenterà di mostrare come la percezione di vuoto da esse generato non conduca tuttavia a una resa nichilistica. Il pensiero di Kafka sarà qui ritrovato sulla soglia tra il senso del nulla prodotto da un mondo di menzogna e la verità di una Legge altra, intuibile, sebbene inaccessibile
La soglia del nascosto. La legge in Kafka tra menzogna e verità.
Maria Felicia Schepis
2026-01-01
Abstract
Il contributo propone una riflessione sulla problematica tensione fra legge, menzogna e verità nell’universo di Franz Kafka, letta alla luce della crisi della tradizione ebraica del suo tempo. Muovendo dall’osservazione che il mondo descritto da Kafka è dominato da leggi incomprensibili e assurde, si tenterà di mostrare come la percezione di vuoto da esse generato non conduca tuttavia a una resa nichilistica. Il pensiero di Kafka sarà qui ritrovato sulla soglia tra il senso del nulla prodotto da un mondo di menzogna e la verità di una Legge altra, intuibile, sebbene inaccessibileFile in questo prodotto:
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