Nel 1985 Friedrich Dürrenmatt pubblica il racconto “Il minotauro” che riprende la storia da tutti conosciuta di Teseo, di Arianna, del Minotauro ma in una chiave di lettura radicalmente nuova, la quale presenta un’umanità diversa da quella che comunemente viene descritta, un nuovo ritratto dell’esistenza che prende le mosse da una visione della vita per quello che essa è nella sua autenticità senza il filtro dell’incantamento: meraviglia e terrore. Chi è veramente l’uomo? Qual è l’essenza della sua natura? Come lui si vede e come viene visto dai suoi simili?

Friedrich Dürrenmatt: il terrore della verità

Stefano Piazzese
2018-01-01

Abstract

Nel 1985 Friedrich Dürrenmatt pubblica il racconto “Il minotauro” che riprende la storia da tutti conosciuta di Teseo, di Arianna, del Minotauro ma in una chiave di lettura radicalmente nuova, la quale presenta un’umanità diversa da quella che comunemente viene descritta, un nuovo ritratto dell’esistenza che prende le mosse da una visione della vita per quello che essa è nella sua autenticità senza il filtro dell’incantamento: meraviglia e terrore. Chi è veramente l’uomo? Qual è l’essenza della sua natura? Come lui si vede e come viene visto dai suoi simili?
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