Il presente lavoro vuole esaminare un’affermazione tratta dall’Appendice I della Seconda sezione per porre una domanda fondamentale che aprirà la strada all’elaborazione della tesi che qui vogliamo affermare: il pensiero kantiano, considerato uno dei pilastri dello stato liberale, non legittima dinamiche etico-giuridiche che hanno luogo a partire dal distacco della politica dalla morale - sentiero che in molti casi gli stati liberali anche contemporanei percorrono, sia in materia di politica interna quanto in materia di politica estera -, e mette in guardia nei confronti di un potere esercitato senza il vaglio della ragione critica.

Kant e il progetto filosofico di un ewigen Frieden

Stefano Piazzese
2020-01-01

Abstract

Il presente lavoro vuole esaminare un’affermazione tratta dall’Appendice I della Seconda sezione per porre una domanda fondamentale che aprirà la strada all’elaborazione della tesi che qui vogliamo affermare: il pensiero kantiano, considerato uno dei pilastri dello stato liberale, non legittima dinamiche etico-giuridiche che hanno luogo a partire dal distacco della politica dalla morale - sentiero che in molti casi gli stati liberali anche contemporanei percorrono, sia in materia di politica interna quanto in materia di politica estera -, e mette in guardia nei confronti di un potere esercitato senza il vaglio della ragione critica.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11570/3357231
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