Dai versi 420-426 dell’Agamennone emergono con forza le sofferenze scaturenti dal desiderio erotico che inerisce al sentimento amoroso, quelle per il cui dolore non esiste rimedio. Il coro dà voce a una variazione storica riferentesi alla vicenda di Elena, origine da cui prese forma la guerra che portò il re Agamennone e gli Achei lontani dalle proprie dimore per molti. La potenza di un corpo invisibile diviene un sentiero ermeneutico-esistentivo solo se posto e compreso all’interno di un tentativo di indagine che si caratterizza come metafisica della tragedia umana
Corpo invisibile sui sentieri volatili del sonno. Metafisica della tragedia umana
Stefano Piazzese
2022-01-01
Abstract
Dai versi 420-426 dell’Agamennone emergono con forza le sofferenze scaturenti dal desiderio erotico che inerisce al sentimento amoroso, quelle per il cui dolore non esiste rimedio. Il coro dà voce a una variazione storica riferentesi alla vicenda di Elena, origine da cui prese forma la guerra che portò il re Agamennone e gli Achei lontani dalle proprie dimore per molti. La potenza di un corpo invisibile diviene un sentiero ermeneutico-esistentivo solo se posto e compreso all’interno di un tentativo di indagine che si caratterizza come metafisica della tragedia umanaFile in questo prodotto:
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