La recente riforma del processo civile riporta alla luce un tema ampiamente dibattuto e contrastato nel mondo giuridico, quello dell’autonomia dei coniugi all’interno del contesto familiare. Il potere decisionale dei coniugi è sempre stato fortemente limitato, specie nella fase patologica del matrimonio ove, secondo la previsione contenuta nell’art. 160 c.c., i diritti indisponibili non possono formare oggetto di negoziazione. La riforma Cartabia assegna, invece, un ruolo significativo alla gestione negoziata della lite. Ciò emerge in tema di negoziazione assistita ove l’accordo può contenere un patto di trasferimento immobiliare con effetti obbligatori (art. 4, lett. U, l. 206/2021) e, altresì, dalla previsione della possibilità per i coniugi di presentare contemporaneamente la domanda di separazione e di divorzio attraverso un ricorso congiunto che contenga la regolamentazione dei propri rapporti patrimoniali e personali (art. 473-bis, comma 49 d.lgs. n. 149/2022). Alla luce delle novità introdotte nell’ambito della disciplina che attiene alla crisi della relazione coniugale, si può percepire sullo sfondo il crescente ampliamento dell’autonomia privata in un contesto, quale quello patologico, in cui sino ad oggi è sempre stato negato l’accesso ad una gestione concordata e autonoma dei coniugi. E ciò offre notevoli spunti di riflessione sulla rilevanza che, ad oggi, riveste il principio di autoresponsabilità all’interno della famiglia.
La nuova stagione dell'autonomia privata nelle relazioni familiari
Simona Scuderi
2024-01-01
Abstract
La recente riforma del processo civile riporta alla luce un tema ampiamente dibattuto e contrastato nel mondo giuridico, quello dell’autonomia dei coniugi all’interno del contesto familiare. Il potere decisionale dei coniugi è sempre stato fortemente limitato, specie nella fase patologica del matrimonio ove, secondo la previsione contenuta nell’art. 160 c.c., i diritti indisponibili non possono formare oggetto di negoziazione. La riforma Cartabia assegna, invece, un ruolo significativo alla gestione negoziata della lite. Ciò emerge in tema di negoziazione assistita ove l’accordo può contenere un patto di trasferimento immobiliare con effetti obbligatori (art. 4, lett. U, l. 206/2021) e, altresì, dalla previsione della possibilità per i coniugi di presentare contemporaneamente la domanda di separazione e di divorzio attraverso un ricorso congiunto che contenga la regolamentazione dei propri rapporti patrimoniali e personali (art. 473-bis, comma 49 d.lgs. n. 149/2022). Alla luce delle novità introdotte nell’ambito della disciplina che attiene alla crisi della relazione coniugale, si può percepire sullo sfondo il crescente ampliamento dell’autonomia privata in un contesto, quale quello patologico, in cui sino ad oggi è sempre stato negato l’accesso ad una gestione concordata e autonoma dei coniugi. E ciò offre notevoli spunti di riflessione sulla rilevanza che, ad oggi, riveste il principio di autoresponsabilità all’interno della famiglia.Pubblicazioni consigliate
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


