Il contributo analizza il rapporto tra responsabilità e sostenibilità nell'impresa zootecnica alla luce dell'evoluzione del diritto dell'Unione europea e dell'ordinamento interno. Muovendo dalla progressiva affermazione della sostenibilità quale criterio conformativo dell'attività economica, il saggio evidenzia come la responsabilità dell'imprenditore zootecnico non possa più essere ricondotta alla sola dimensione risarcitoria o sanzionatoria, ma assuma una funzione organizzativa e preventiva. L'indagine si concentra su tre ambiti particolarmente significativi: la tutela del benessere animale e la macellazione rituale, la gestione dei reflui zootecnici e la ripartizione delle responsabilità nel contratto di soccida. Attraverso l'analisi della normativa europea e nazionale e della più recente giurisprudenza, emerge un modello di responsabilità fondato sul criterio dell'effettivo controllo dell'attività e sulla capacità dell'impresa di prevenire e governare i rischi ambientali, sanitari e produttivi. La sostenibilità si configura così non come limite esterno all'attività di allevamento, ma come elemento strutturale della sua legittimazione giuridica.
Responsabilità e sostenibilità nelle imprese zootecniche: tra benessere animale e tutela ambientale
Alessandra Tommasini
2026-01-01
Abstract
Il contributo analizza il rapporto tra responsabilità e sostenibilità nell'impresa zootecnica alla luce dell'evoluzione del diritto dell'Unione europea e dell'ordinamento interno. Muovendo dalla progressiva affermazione della sostenibilità quale criterio conformativo dell'attività economica, il saggio evidenzia come la responsabilità dell'imprenditore zootecnico non possa più essere ricondotta alla sola dimensione risarcitoria o sanzionatoria, ma assuma una funzione organizzativa e preventiva. L'indagine si concentra su tre ambiti particolarmente significativi: la tutela del benessere animale e la macellazione rituale, la gestione dei reflui zootecnici e la ripartizione delle responsabilità nel contratto di soccida. Attraverso l'analisi della normativa europea e nazionale e della più recente giurisprudenza, emerge un modello di responsabilità fondato sul criterio dell'effettivo controllo dell'attività e sulla capacità dell'impresa di prevenire e governare i rischi ambientali, sanitari e produttivi. La sostenibilità si configura così non come limite esterno all'attività di allevamento, ma come elemento strutturale della sua legittimazione giuridica.Pubblicazioni consigliate
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