Il contributo analizza il rapporto tra inadempimento contrattuale, tecniche di conservazione del contratto e ruolo della buona fede, evidenziando come il sistema codicistico, tradizionalmente centrato sulla risoluzione, manifesti una crescente apertura verso rimedi manutentivi. Le sopravvenienze contrattuali assumono rilievo quando alterano l’equilibrio originario del rapporto, imponendo una riflessione sulla distribuzione del rischio e sulla possibilità di revisione del contratto. L’ordinamento prevede alcune ipotesi tipiche di adeguamento o revisione, ma non riconosce in modo generale un obbligo di rinegoziazione fondato sulla buona fede. Tuttavia, sia la normativa recente sia il diritto europeo mostrano una tendenza a valorizzare strumenti di rinegoziazione e conservazione, soprattutto nei contratti di durata e nei rapporti con soggetti deboli.
INADEMPIMENTO, CONSERVAZIONE DEL CONTRATTO E RUOLO DELLA BUONA FEDE
ASTONE MARIA ANNUNZIATA
2026-01-01
Abstract
Il contributo analizza il rapporto tra inadempimento contrattuale, tecniche di conservazione del contratto e ruolo della buona fede, evidenziando come il sistema codicistico, tradizionalmente centrato sulla risoluzione, manifesti una crescente apertura verso rimedi manutentivi. Le sopravvenienze contrattuali assumono rilievo quando alterano l’equilibrio originario del rapporto, imponendo una riflessione sulla distribuzione del rischio e sulla possibilità di revisione del contratto. L’ordinamento prevede alcune ipotesi tipiche di adeguamento o revisione, ma non riconosce in modo generale un obbligo di rinegoziazione fondato sulla buona fede. Tuttavia, sia la normativa recente sia il diritto europeo mostrano una tendenza a valorizzare strumenti di rinegoziazione e conservazione, soprattutto nei contratti di durata e nei rapporti con soggetti deboli.Pubblicazioni consigliate
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