La L. 2 dicembre 2025, n. 182, interviene sulla disciplina degli effetti dell’azione di riduzione, eliminando del tutto le criticità che il sistema di tutela del legittimario determinava sulla circolazione dei beni di fonte donativa e, in concreto, introducendo un’altra rilevante deroga al sistema di tutela codicistico del legittimario che perde i connotati di tipo petitorio che caratterizzavano l’azione di riduzione. Sembra così definitivamente consolidarsi il cammino verso il distacco dalla concezione “cosale” della riduzione e il processo di ridefinizione del sistema di tutela dei legittimari da reale e recuperatorio verso il modello personale e obbligatorio da tempo auspicato dalla dottrina.
La riforma degli effetti dell’azione di riduzione
Vera Bilardo
2026-01-01
Abstract
La L. 2 dicembre 2025, n. 182, interviene sulla disciplina degli effetti dell’azione di riduzione, eliminando del tutto le criticità che il sistema di tutela del legittimario determinava sulla circolazione dei beni di fonte donativa e, in concreto, introducendo un’altra rilevante deroga al sistema di tutela codicistico del legittimario che perde i connotati di tipo petitorio che caratterizzavano l’azione di riduzione. Sembra così definitivamente consolidarsi il cammino verso il distacco dalla concezione “cosale” della riduzione e il processo di ridefinizione del sistema di tutela dei legittimari da reale e recuperatorio verso il modello personale e obbligatorio da tempo auspicato dalla dottrina.Pubblicazioni consigliate
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