Il saggio analizza il profilo funzionale dell’istituto della certificazione dei contratti di lavoro, tracciandone l'evoluzione e mettendo in luce la transizione da originario rimedio deflattivo del contenzioso a pilastro della compliance preventiva e della gestione del rischio aziendale. L’indagine si sofferma sull’ampliamento oggettivo dell’istituto, esaminando criticamente le asimmetrie dogmatiche introdotte dalla recente disciplina del work-life balance (l. n. 112/2026) e le sfide applicative poste dal capitalismo delle piattaforme e dalla gestione algoritmica del personale. Alla luce del recente arresto della Suprema Corte (Cass. n. 11276/2026), vengono inoltre ridefiniti i confini tra l’efficacia stabilizzante dell’atto certificato e i poteri di vigilanza ispettiva sul rapporto in concreto. Infine, in una prospettiva de iure condendo, si propone la valorizzazione della certificazione come tassello qualificante dei modelli di organizzazione e gestione, prospettando un sistema premiale che favorisca la transizione verso un’autonoma e predittiva conformità endoaziendale.

LA CERTIFICAZIONE DEI CONTRATTI DI LAVORO COME STRUMENTO DI COMPLIANCE TRA NUOVI PARADIGMI ORGANIZZATIVI E CONFORMITÀ ENDOAZIENDALI

ANGELA MARCIANO
2026-01-01

Abstract

Il saggio analizza il profilo funzionale dell’istituto della certificazione dei contratti di lavoro, tracciandone l'evoluzione e mettendo in luce la transizione da originario rimedio deflattivo del contenzioso a pilastro della compliance preventiva e della gestione del rischio aziendale. L’indagine si sofferma sull’ampliamento oggettivo dell’istituto, esaminando criticamente le asimmetrie dogmatiche introdotte dalla recente disciplina del work-life balance (l. n. 112/2026) e le sfide applicative poste dal capitalismo delle piattaforme e dalla gestione algoritmica del personale. Alla luce del recente arresto della Suprema Corte (Cass. n. 11276/2026), vengono inoltre ridefiniti i confini tra l’efficacia stabilizzante dell’atto certificato e i poteri di vigilanza ispettiva sul rapporto in concreto. Infine, in una prospettiva de iure condendo, si propone la valorizzazione della certificazione come tassello qualificante dei modelli di organizzazione e gestione, prospettando un sistema premiale che favorisca la transizione verso un’autonoma e predittiva conformità endoaziendale.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
Pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11570/3362769
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact