L'obiettivo di questo articolo è delineare una delle prospettive secondo cui è possibile declinare il rapporto tra soggetto e mondo nella modernità, a partire dalla centralità che il concetto di Weltanschauung ha assunto nella prima metà del secolo scorso. La lente ermeneutica attraverso cui viene indagato il nesso soggetto-immagine-mondo è la concezione heideggeriana del soggetto trascendentale e della connessa oggettivazione del mondo, che trova piena espressione nella celebre conferenza del 1938 Das Zeitalter des Weltbildes . L'obiettivo qui è un'interpretazione idolatrica del Weltbild in contrapposizione a una possibile interpretazione iconica del pensiero heideggeriano dell'essere; per questa lettura utilizzerò la comprensione fenomenologica di queste due figure teologiche ‒ l'idolo e l'icona ‒ offerta per la prima volta da Jean-Luc Marion nel suo testo del 1977 L'idolo e la distanza . The aim of this paper is to outline one of the perspectives according to which the relationship between subject and world can be declined in modernity, starting from the centrality that the concept of Weltanschauung assumed in the first half of the last century. The hermeneutic lens through which the subject-image-world nexus is investigated is the Heideggerian conception of the transcendental subject and of the connected objectification of the world, which is fully expressed in the famous 1938 lecture Das Zeitalter des Weltbildes. The aim here is an idolatrous interpretation of the Weltbild as opposed to a possible iconic interpretation of Heideggerian thought of being ; for this reading I will use the phenomenological understanding of these two theological figures – the idol and the icon ‒ first offered by Jean-Luc Marion in his 1977 text The Idol and Distance.
L'immagine del mondo e l'idolatria metafisica. Martin Heidegger e la Weltanschauung
Sandro Gorgone
2024-01-01
Abstract
L'obiettivo di questo articolo è delineare una delle prospettive secondo cui è possibile declinare il rapporto tra soggetto e mondo nella modernità, a partire dalla centralità che il concetto di Weltanschauung ha assunto nella prima metà del secolo scorso. La lente ermeneutica attraverso cui viene indagato il nesso soggetto-immagine-mondo è la concezione heideggeriana del soggetto trascendentale e della connessa oggettivazione del mondo, che trova piena espressione nella celebre conferenza del 1938 Das Zeitalter des Weltbildes . L'obiettivo qui è un'interpretazione idolatrica del Weltbild in contrapposizione a una possibile interpretazione iconica del pensiero heideggeriano dell'essere; per questa lettura utilizzerò la comprensione fenomenologica di queste due figure teologiche ‒ l'idolo e l'icona ‒ offerta per la prima volta da Jean-Luc Marion nel suo testo del 1977 L'idolo e la distanza . The aim of this paper is to outline one of the perspectives according to which the relationship between subject and world can be declined in modernity, starting from the centrality that the concept of Weltanschauung assumed in the first half of the last century. The hermeneutic lens through which the subject-image-world nexus is investigated is the Heideggerian conception of the transcendental subject and of the connected objectification of the world, which is fully expressed in the famous 1938 lecture Das Zeitalter des Weltbildes. The aim here is an idolatrous interpretation of the Weltbild as opposed to a possible iconic interpretation of Heideggerian thought of being ; for this reading I will use the phenomenological understanding of these two theological figures – the idol and the icon ‒ first offered by Jean-Luc Marion in his 1977 text The Idol and Distance.File | Dimensione | Formato | |
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